1 dicembre 2010

Un giorno qualunque.

Il compleanno è il giorno del condizionale.
E' un giorno qualunque in cui l'introspezione diventa prepotente,quasi fastidiosa.
In cui serve a ben poco fare dei bilanci sull'anno precedente
o serve nella misura in cui aiuti l'autostima a crescere.
Di cose ne ho fatte tante.Troppe.
Ho imparato a far vincere la parte emotiva su quella razionale
ad agire senza aspettative.
Ho creduto e credo in una compensazione universale che solo l'amore per il prossimo può dare.
E mi sento un briciolo migliore.
Il compleanno è il giorno dei forse,dei perchè.
Ogni anno ho augurato a me stessa di trovare qualcosa.
Quest'anno è diverso.Quest'anno voglio sentire il peso della leggerezza schiacciarmi.
E tutto quello che verrà sarà una benedizione.Comunque vada.

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