16 settembre 2011

Frustration is not a consolation

I muscoli dicono tutto.Non riconosco più le labbra.
Dicevano che sarebbe stato diverso,
che non ci sarebbe stata questa "ansia sociale"
che avrei potuto respirare per sentirmi libera.
Evidentemente si sbagliavano, sbagliavo anche io per loro.
Non mi era mai capitato di sentire chiudere la piazza intorno a me
come una morsa
e non ho mai sentito così forte,presente questo disagio
inadeguatezza,ecco.
Ho bisogno di schiudermi,di protezione.
Abbracci che non ho e che mi mancano.
In questi giorni penso spesso
che l'amore sia distrazione di sè
per attrarci verso un inganno tranquillizzante che fa smettere di temerci.
Ho la paura sulla pelle,mi divora
mi odio e mi temo,
temo la mia estensione,il mio presente e la sua immediata proiezione
e non ho dove aggrapparmi,dove "stare"nel senso più autentico
tutte le volte in cui la mia emotività va oltre
e ho solo un fottutissimo bisogno di amare qualcuno.

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