Io non ho mai creduto nei ritorni ma tutti mi trattano come se io ci credessi davvero.
Ho sempre creduto alle parole dette,ai silenzi ma le mie parole o i miei silenzi devono sempre essere pesati,misurati per poi avere il conto,alla fine.Il conto di cose che sono mie e solo mie,che sentivi che pesano e pesavano il giusto ma il conto dice il contrario e inizi a crederci davvero.Ma a contarle le tue parole,a contare le tue puntualizzazioni a contare tutto questo quando per me si va oltre,oltre le aspettative,oltre gli abbracci,davvero quando arrivi a sentirti oltre inizi a pensare che tutto quello che sei stata fino a quel momento è stato meno di zero ma io non ci do peso.Non che non ne abbia mai dato,ma ormai è inutile pesare le cose quando i tuoi conti sono sbagliati.Sarebbe un ricominciare daccapo e io non ne ho voglia.E mi tengo stretta quello che sono,che è l'unica cosa che conta.
24 gennaio 2012
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cazzo
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