20 agosto 2015

pelle

è stato il vuoto, il nulla.

Un vuoto pervasivo
colmo di straordinaria evasione.

Rifuggiamo dalla banalità
assieme agli ultimi sorrisi
che mi hai strappato
come i vestiti
alla mia verginità emotiva
alle ricostruzioni
alle nostre dannazioni
ed alle benedizioni
a tutto quello che non dici
ma di cui avrei bisogno
all'ordine diffuso da te
ai nostri opposti

e infine al vuoto, sempre al vuoto,
abbraccio il nostro nulla.

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