11 febbraio 2016

Daffodil lament

L'illusione del tempo che scivola in metafore
cosa rimane di ciò che si è stati
sembra un lento scorrere
come l'arco sul violino,
la mia metempsicosi.
Sono troppo lontani
i vuoti che riempivi.
E cerco la tua nemesi, di giorno
un po' di distanza
dai desideri.
Desiderare significa
mancanza di stelle.
E affondo
in un cielo senza luce
e vivo in una caccia spirituale
nel mio specchio
a reggermi di riflessi.
Rimane un lento passaggio
tra me e te
la mia metempsicosi,
la mia dimora.

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